Amazzonia: conoscere per preservarla – un incontro che lascia il segno

Data:
1 Aprile 2026

Si è svolto ieri 31 marzo, presso l’Istituto I.P.S.S.C.T. “P. Verri” di Busto Arsizio, a cura della Commissione Ambiente interna, un importante incontro informativo dal titolo “Amazzonia: conoscerla per preservarla”, che ha visto come protagonista Atucà Guaranì, testimone diretto e voce autorevole delle popolazioni indigene amazzoniche.

L’iniziativa ha rappresentato un’occasione preziosa per studenti delle classi prime, docenti e cittadinanza di avvicinarsi a una realtà tanto affascinante quanto fragile, spesso raccontata solo attraverso dati e immagini lontane. La presenza di Atucà Guaranì ha invece permesso di dare un volto umano alla questione, trasformando numeri e statistiche in esperienze di vita concreta.

A rendere l’incontro ancora più coinvolgente è stata la presenza di un vero e proprio museo itinerante, che il relatore ha portato con sé all’interno dell’istituto. Gli studenti hanno avuto l’opportunità di osservare da vicino oggetti tipici della cultura indigena, strumenti di uso quotidiano e manufatti tradizionali, entrando così in contatto diretto con una realtà spesso percepita come distante.

Non solo parole: durante l’incontro, Atucà Guaranì ha arricchito la sua testimonianza facendo ascoltare melodie indigene, offrendo ai presenti un’esperienza immersiva capace di trasmettere emozioni profonde e di far comprendere il valore culturale e spirituale delle tradizioni amazzoniche.

Nel suo intervento, il relatore ha evidenziato le difficoltà quotidiane affrontate dalle comunità indigene nella difesa dei propri diritti e del territorio. Dalla deforestazione incontrollata allo sfruttamento delle risorse naturali, fino alle minacce culturali e sociali, il quadro emerso è complesso e urgente.

Particolarmente significativa è stata la riflessione sul legame profondo tra le popolazioni native e la foresta amazzonica: un rapporto che non è soltanto ambientale, ma anche spirituale e identitario. Proteggere l’Amazzonia, ha sottolineato Atucà Guaranì, significa tutelare non solo uno degli ecosistemi più importanti del pianeta, ma anche la sopravvivenza di culture millenarie.

L’incontro ha stimolato un vivo interesse tra gli studenti presenti, forti anche del percorso intrapreso con un’uda interdisciplinare che ha visto coinvolte le materie di: geografia, scienze integrate, italiano e storia, diritto, lingue straniere, informatica e scienze Umane in un fil rouge entusiasmante di conoscenza e laboratori. Gli studenti hanno partecipato con domande e riflessioni, dimostrando una crescente sensibilità verso i temi della sostenibilità e dei diritti umani. Proprio questo coinvolgimento rappresenta uno degli aspetti più positivi dell’iniziativa: la consapevolezza che la salvaguardia dell’Amazzonia riguarda l’intera comunità globale.

Eventi come questo confermano il ruolo fondamentale della scuola come luogo di formazione non solo culturale, ma anche civica, capace di aprire finestre sul mondo e di promuovere una cittadinanza attiva e responsabile.

L’auspicio è che testimonianze come quella di Atucà Guaranì possano continuare a circolare, contribuendo a costruire una coscienza collettiva sempre più attenta alla tutela dell’ambiente e al rispetto dei diritti dei popoli.

Data pubblicazione

1 Aprile 2026, 13:20