Dalla “periferia” alla vittoria: studenti protagonisti del cambiamento. Primo posto nazionale per il videoclip “Tra banchi e sogni di periferia” promosso dal Rotary International
Data:
13 Aprile 2026
Primo posto nazionale per il videoclip “Tra banchi e sogni di periferia” e secondo posto per il testo poetico declinato poi in canzone realizzati dalla classe 2^U, al concorso promosso dal Rotary International
Anche quest’anno il nostro istituto ha partecipato all’iniziativa “Legalità e Cultura dell’Etica”, concorso nazionale giunto alla sua 15ª edizione e promosso dal Rotary International Club Padrino “Parchi Alto Milanese”, che coinvolge le scuole italiane nella realizzazione di progetti dedicati alla diffusione dei valori della legalità e della responsabilità civile.
Il tema scelto per il 2025, incentrato sulla rigenerazione urbana delle periferie come occasione di riscatto sociale e culturale, ha stimolato una profonda riflessione tra gli studenti delle classi 2U e 2Tdell’indirizzo socio-sanitario.
In particolare, i ragazzi della 2U hanno trasformato l’idea di “periferia” in un’esperienza personale e collettiva, raccontando in forma anonima ciò che li fa sentire ai margini: solitudine, rabbia, pregiudizi e difficoltà economiche. Tra le criticità è emersa una questione importante, condivisa da molti: frequentando un istituto professionale, non sempre si sentono orgogliosi del proprio percorso e, quando viene loro chiesto quale scuola frequentino, spesso prevale un senso di vergogna. Appare quindi chiaro come, per questi studenti, la “periferia” coincida proprio con l’istituto stesso: un luogo che ha bisogno di essere raccontato e valorizzato, affinché lo sguardo su di esso possa cambiare.
Da questa riflessione è nato un percorso creativo che ha portato alla realizzazione di un testo poi diventato canzone e videoclip, con l’obiettivo di ribaltare lo sguardo sull’istituto e restituirne una nuova immagine.
Il risultato ha superato ogni aspettativa: per il secondo anno consecutivo, gli studenti della 2U hanno conquistato il primo posto nella sezione video con il videoclip “Tra banchi e sogni di periferia” e il secondo posto nella sezione poesia. Un traguardo significativo, considerando la partecipazione di circa 1800 elaborati provenienti da scuole di tutta Italia. Un’esperienza che conferma come la scuola possa diventare, da “periferia”, un vero spazio di rinascita e consapevolezza.
La premiazione si è svolta il 10 aprile presso l’Università degli Studi di Palermo, alla presenza della Dirigente Scolastica dott.ssa Maria Cristina Cesarano, della delegata Rotary Architetto Paola Della Bella, delle docenti Della Bella Dina e Piroddi Silvia e di una rappresentanza di studenti: Daverio Gianluca, Gomaa Mostafa, Fileti Gaia e Dragonetti Aurora.
L’evento è stato preceduto dal XV Forum “Rigeneriamo la periferia”, coordinato dal giornalista Nino Amadore de “Il Sole 24 Ore”, con la partecipazione del prof. Arch. Maurizio Carta, Assessore alla Pianificazione Urbana e Centro Storico del Comune di Palermo e esperti del settore.
La trasferta a Palermo ha rappresentato anche un’importante occasione di crescita culturale, offrendo agli studenti la possibilità di conoscere da vicino il patrimonio storico e artistico della città.
Le cose più belle nascono anche dalla collaborazione: desideriamo ringraziare la prof.ssa Recchia per essersi messa in gioco come attrice, il prof. Miele per il prezioso supporto nell’uso dell’IA per la modifica di alcune immagini utilizzate nel videoclip e tutti i docenti della classe 2^U che hanno sostenuto il progetto con disponibilità, consentendo agli studenti di uscire dall’aula durante le loro ore di lezione.
Le prof.sse Dina Della Bella e Silvia Piroddi
“La nostra scuola non è solo un edificio.
È il luogo in cui passiamo anni fondamentali della nostra vita, dove cresciamo, impariamo a conoscere chi siamo e immaginiamo cosa vogliamo diventare.
Per noi studenti, la scuola rappresenta una grande opportunità di riscatto.
Eppure, troppo spesso, l’istituto professionale viene guardato con pregiudizio.
Il “Verri” è considerato da molti una scuola “di periferia”, non solo per la sua posizione, ma soprattutto per il valore che le viene attribuito: una realtà vissuta come di livello più basso rispetto ad altri tipi di scuole. Questo giudizio crea disuguaglianza e pesa su di noi ogni giorno. Ci fa sentire insicuri, a volte mortificati e incide sulla nostra autostima, quando invece la scuola dovrebbe essere un luogo in cui sentirsi riconosciuti e valorizzati.
Quando un luogo viene considerato di poco valore, anche chi lo vive finisce per sentirsi invisibile.
La trascuratezza degli spazi, i muri segnati, l’idea di abbandono non sono solo un problema estetico: sono il segno di una mancanza di rispetto che, col tempo, diventa abitudine. E così, la nostra scuola-periferia smette di essere solo uno spazio fisico e diventa una condizione che influisce su come ci sentiamo e su come veniamo percepiti.
Rigenerare la nostra scuola significa rompere questo ciclo.
Per noi, la rigenerazione non passa solo dagli interventi materiali, ma soprattutto attraverso il racconto. Scrivere una canzone e realizzarne il video è stato un modo per riprenderci la parola, per affermare che questo luogo ha valore e che noi abbiamo qualcosa da dire. È un atto di consapevolezza e di orgoglio, un modo per trasformare un’immagine negativa in una nuova narrazione.
La rigenerazione urbana delle periferie è anche questo: dare voce a chi le vive.
Inizia da una scuola considerata “ai margini”, da studenti che scelgono di raccontarsi, di mostrare il proprio desiderio di rinascita, di bellezza e di opportunità. Perché quando cambia lo sguardo su un luogo, cambia anche lo sguardo su chi lo abita.
Attraverso la canzone e il videoclip realizzato vogliamo raccontare il nostro riscatto.
Raccontiamo una scuola che non vuole essere periferia, ma punto di partenza.
Il Verri, per noi, è la possibilità concreta di costruire il nostro futuro e di dimostrare che anche da qui può nascere qualcosa di bello e importante”.
Gaia Fileti, alunna della 2^U “Servizi per la Sanità e l’Assistenza Sociale”.






Data pubblicazione
13 Aprile 2026, 21:19
IPSSCT P. Verri