Hotelire Day 2026: l’alta cucina come motore di sviluppo turistico. Il Verri Vince il primo premio per il concorso Piero Colombo.

Data:
20 Giugno 2026

Luino, 18 giugno 2026 – Nella splendida cornice di Villa Porta Colmegna a Luino si è svolta la quarta edizione di Hotelire Day, appuntamento dedicato al tema “L’alta cucina come driver di sviluppo turistico”. Una location esclusiva e suggestiva ha accolto rappresentanti del mondo della scuola, dell’impresa e delle istituzioni, chiamati a confrontarsi sul futuro del turismo e dell’ospitalità.

Tra i protagonisti dell’evento anche l’Istituto Pietro Verri, premiato con un assegno di 1.000 euro, destinato all’acquisto di attrezzature scolastiche. A rappresentare l’istituto erano presenti gli studenti della classe 3PA, Yana Lipchuk e Daniel Tomasiello, accompagnati dalla dirigente scolastica Maria Cristina Cesarano e dalle docenti Corsato e Romano.

Nel corso della giornata si è svolto un interessante dibattito che ha affrontato numerosi temi legati al mondo del lavoro e della formazione. Tra gli argomenti discussi, particolare attenzione è stata riservata ai contratti destinati ai giovani che si affacciano al settore turistico e alberghiero.

È emerso come il turismo racchiuda molteplici professionalità, accomunate da un unico obiettivo: lavorare con qualità per garantire benessere alle persone, valorizzando sia chi offre il servizio sia chi ne usufruisce. Si è inoltre sottolineato il ruolo di Federalberghi, che attraverso la propria rappresentanza consente di rafforzare la capacità di negoziazione del comparto. Grazie al Fondo For.Te., inoltre, le diverse categorie professionali possono accedere gratuitamente a percorsi di formazione continua.

Il turismo è stato descritto come un autentico ascensore sociale: un settore che permette, partendo da ruoli umili, di crescere professionalmente fino a realizzare il sogno di avviare una propria attività. Un mondo che richiede determinazione, capacità di affrontare le difficoltà e spirito di servizio, ma che offre concrete opportunità di crescita e di riscatto.

Tra gli interventi più significativi, quello di Nicolò Comerio della LIUC – Università Cattaneo, direttore del Tourism Lab, che ha illustrato la missione dell’ateneo: formare personale altamente qualificato e rispondere alle esigenze del territorio. A partire da settembre sarà inoltre avviato un nuovo corso di laurea dedicato al turismo.

Comerio ha evidenziato la necessità di creare una maggiore collaborazione tra i comuni e tra i diversi attori del territorio, superando i campanilismi e favorendo il networking. «Un successo è sempre un successo di squadra», è stato uno dei messaggi emersi. Si è parlato anche di turismo responsabile, che deve essere sostenibile non solo dal punto di vista ambientale ma anche sociale, evitando che l’industria turistica finisca per snaturare i luoghi e penalizzare i residenti.

Un altro tema centrale è stato quello della valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche. Il Gruppo Gualtiero Marchesi ha illustrato le proprie attività di promozione dei prodotti locali, di mappatura delle sagre italiane e di formazione professionale. È stato ricordato anche il legame del grande maestro Marchesi con il territorio varesino, dove nel 2012 accettò la proposta di avviare un percorso formativo presso Villa Mylius.

Data pubblicazione

20 Giugno 2026, 16:58