Tra memoria e legalità: il viaggio degli studenti del Pietro Verri a Palermo con Libera
Data:
2 Giugno 2026
Dal 25 al 27 maggio 2026, 42 studenti dell’IPSSCT “Pietro Verri” di Busto Arsizio hanno partecipato al viaggio d’istruzione “In viaggio in una terra libera”, organizzato da Libera il G(i)usto di Viaggiare. Il viaggio ha rappresentato il momento conclusivo del percorso sulla legalità promosso dall’istituto durante l’anno scolastico, trasformando in esperienza concreta i temi affrontati a scuola attraverso la visita a luoghi simbolo della memoria e dell’impegno civile contro le mafie. Un’esperienza che ha permesso ai ragazzi di conoscere da vicino storie e realtà significative, entrando in contatto con contesti che ogni giorno promuovono legalità, giustizia sociale e cittadinanza attiva.
Il percorso è iniziato al Giardino della Memoria di Capaci, dove gli studenti hanno riflettuto sul sacrificio di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e degli agenti della scorta. L’itinerario è poi proseguito nell’Alto Belice Corleonese con la visita alla Cantina Centopassi, nata su terreni confiscati alla criminalità organizzata e oggi esempio concreto di riscatto sociale attraverso il lavoro e la cooperazione.
Significativa anche la visita al Memoriale di Portella della Ginestra, luogo simbolo della memoria collettiva italiana, che ha offerto ai ragazzi l’occasione di approfondire temi legati alla ricerca della verità e della giustizia.
Nel corso del soggiorno non è mancata una visita al centro storico di Palermo, che ha permesso agli studenti di apprezzare il patrimonio culturale della città e il suo carattere multiculturale.
Il cuore del viaggio è stato dedicato ai luoghi legati alla vita e all’impegno di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Nel quartiere della Kalsa e a Piazza Magione, gli studenti hanno approfondito la storia dei due magistrati e il loro contributo alla lotta contro la criminalità organizzata. Importante anche l’incontro presso la sede di Libera il G(i)usto di Viaggiare, momento di confronto sul valore dell’impegno civile e della partecipazione attiva.
Il percorso si è concluso in Via D’Amelio, dove il ricordo della strage del 19 luglio 1992 ha offerto un’ulteriore occasione di riflessione sull’importanza della memoria e della legalità.
Più che una semplice visita d’istruzione, questa esperienza si è rivelata un percorso di crescita personale e civile, capace di trasformare la memoria in consapevolezza e di mostrare come la legalità sia un valore da costruire ogni giorno.






























Data pubblicazione
2 Giugno 2026, 14:23
IPSSCT P. Verri