24 Novembre “Il Verri contro la Violenza di genere”

Data:
25 Novembre 2023

In occasione della Giornata contro la Violenza di Genere, tutto il nostro istituto si è mobilitato per la realizzazione dell’incontro “L’amore non ti uccide” in collaborazione con l’associazione Unavi (Unione Nazionale Vittime). L’evento, organizzato venerdì 24 novembre al mattino per i ragazzi del diurno e in serata per le classi del serale, ha messo in moto un lavoro di squadra e di collaborazione importante: l’indirizzo “Servizi per la Sanità e l’assistenza Sociale” ha lanciato l’idea di organizzare un evento che affrontasse la tematica, l’ ”Enogastronomico” si è occupato di preparare il coffe break del mattino e il rinfresco per la sera, il Commerciale, l’IeFP e il Serale sono stati coinvolti nella promozione dell’evento. Tutti gli indirizzi, i docenti e il personale Ata, hanno collaborato per la realizzazione dell’allestimento: di forte impatto le strisce con frasi significative che decorano le scale, così come le poesie e le riflessioni dei ragazzi e delle ragazze, ma anche gli striscioni e i cartelli all’ingresso, disposti intorno a una panchina rossa. Lungo le scale, emozionano le “cordate” con i nomi delle vittime, che nel 2023 arrivano, purtroppo a 105. La nostra Dirigente Barbara Pellegatta ha ringraziato le insegnanti Angela Carbone, Vanessa Finocchiaro e Sarah Pellizzari Rabolini che da un’idea iniziale hanno “scatenato” quello che lei stessa ha definito un “piacevole terremoto”.

Nell’aula magna di via Torino, infatti, pienissima di docenti e alunni attenti e partecipi, la nostra Preside Prof.ssa Barbara Pellegatta ha dato il via ai lavori dell’evento “L’amore non ti uccide”: nella mattinata erano presenti l’avvocato Alberta Brambilla Pisoni e il dottor Aldo Claris Appiani che hanno spiegato di cosa si occupa Unavi e dell’importanza del sostegno alle famiglie delle vittime. I ragazzi hanno affrontato con loro la tematica della cultura del rispetto, che deve iniziare fin dalla scuola dell’infanzia e hanno avuto modo di confrontarsi sull’uso del linguaggio attraverso la musica e l’arte, proprio perché era presente anche Sergio Brambillasca che ha mostrato le immagini della mostra di disegni da lui realizzata “Sui passi della violenza”.

Toccanti le testimonianze di Assunta Bianco, a cui si deve il contatto perché mamma di una nostra ex alunna, e Stefania Ripoldi.

In serata, per gli alunni del Serale, c’era la Presidentessa dell’Unavi, Paola Radaelli, la coordinatrice primo ascolto Beatrice Paola Fraschini, l’avvocato Claudia Manfrè, la Coordinatrice dell’associazione per la Lombardia, Stefania Bonfiglio e il sociologo Fabrizio Fratus e le testimonianze di Rosita Solano e dell’artista Francesca Provetti, direttrice Monza International Art (MIA).

L’Ipc Verri ha avuto tra gli ospiti anche la sottosegretaria all’Istruzione, l’Onorevole Paola Frassinetti e il Provveditore agli studi di Varese, Giuseppe Carcano.

A portare i saluti dell’Amministrazione Comunale, l’Assessore alle Politiche Educative Daniela Cerana che ha colto l’occasione per invitare i ragazzi alla fiaccolata, in collaborazione con il centro Ev.A, di lunedì 27 novembre “Gli uomini in cammino contro la violenza sulle donne” (ritrovo ore 18 in viale Piemonte).

L’evento del 24 novembre e l’open day del giorno successivo hanno permesso al nostro Istituto di fare squadra, attivare sinergie e lavorare insieme per un unico obiettivo: l’educazione insieme all’istruzione. Nelle classi ogni giorno ci si muove con questo intento, sia durante le lezioni curriculari, sia nei laboratori che nei progetti come Peer Education “In cattedra contro la violenza” che ha visti coinvolti i ragazzi di 4S, 4T, 4U, 4QB guidati dai docenti prof.ssa Carbone, prof. Abate e prof.ssa Zaramella, autrice del logo “simbolo” di queste giornate: un occhio, disegnato e trasformato in digitale, all’interno di una D, che ricorda il coraggio e la forza di moltissime donne che giornalmente e silenziosamente lottano per opporsi a qualsiasi discriminazione di genere, nella speranza che chiunque incrocerà il loro sguardo vedrà nei loro occhi persone e non corpi da possedere o giudicare.

Tra i tanti lavori pervenuti, uno su tutti, la poesia della studentessa Ilaria Pertica di 5V che ha recitato in chiusura dell’evento del mattino.

Mi hai tolto l’umanità

Come se fossi spoglia senza pietà

Sei riuscito a compiere azioni brutali

Senza mai pensare a un domani, nemmeno con rimpianti colossali.

Il ricordo delle tue frasi non smetterà mai di rimbombare.

Non sei riuscito a cambiare

Anche quando il limite ti chiedeva di non continuare.

Mi chiedo cosa racconterai ai tuoi figli quando piangeranno il mio ricordo

Senza una madre al mondo.

Adesso che non mi troverai,

a chi andrai a dire “Sono inutili i lavori che fai?”

Ricordo la prima volta che mi hai tirato uno schiaffo

Per l’arrivo di un messaggio da una persona che consideravi uno sbaglio

Ma eri molto astuto

Mai davanti a uno sconosciuto.

Fai ribrezzo e lo sai

Ma non smetterò mai

Di ripeterlo finché in una cella buia e isolata senza chiave finirai”

Ultimo aggiornamento

26 Novembre 2023, 15:07