Impariamo ad aiutare con la Croce Rossa
Data:
21 Marzo 2024
“Sono qui con voi perché c’è bisogno di un cambio di mentalità e ho bisogno dell’aiuto di voi ragazzi!”
Con questo accorato appello sono stati accolti gli alunni delle classi quarte e quinte del nostro Istituto dal volontario della Croce Rossa Italiana Giuseppe Pellegatta, che ha tenuto nelle giornate del 12 e 13 marzo un significativo incontro sulle attività della Croce Rossa e sulle più importanti tecniche salvavita. La lezione è stata svolta con l’aiuto di Emanuela, una nostra studentessa del serale, da tempo volontaria della Croce Rossa di Busto Arsizio.
Il volontario ha saputo da subito coinvolgere i ragazzi, ricordando come, a differenza dei più “esperti” adulti, siano spesso ragazzi di 15 o 16 anni ad intervenire con prontezza e in maniera adeguata in casi di pericolo. E’ proprio sui giovani che bisogna puntare per “un cambio di mentalità” ha ricordato Giuseppe Pellegatta, ancor di più sui giovani del nostro Istituto che si preparano a esercitare nell’ambito enogastronomico, sociale e commerciale, professioni nelle quali quotidianamente saranno a contatto con tante persone.
Gli alunni sono stati invitati ad un gesto semplicissimo: scaricare l’APP Where are U, applicazione che permette in caso di emergenza di mettersi in contatto con l’112 e di essere prontamente localizzati, un gesto semplice che, se trasmesso a parenti ed amici, può rendere molto più efficaci le azioni di primo soccorso. In seguito ai nostri studenti è stato proposto di mettersi in gioco per davvero, provando, dopo le dovute istruzioni, a svolgere su un manichino il massaggio cardiaco. La paura di sbagliare e la timidezza di qualcuno sono state in parte superate dall’esortazione del signor Pellegatta: “in caso di arresto cardiaco contattare l’112 dove un operatore qualificato ti potrà sempre guidare nell’attuazione del massaggio cardiaco”. L’attenzione si è poi spostata sull’uso del defibrillatore, con l’intenzione di spiegare che il suo utilizzo, in caso di emergenza, è alla portata di tutti, sempre se guidati dall’operatore del 112. In seguito sono state spiegate le mosse di disostruzione in base all’età, mostrando come la manovra di Heimlich possa essere messa in pratica con pochi accorgimenti da chiunque, a prescindere dalla statura.
In chiusura si è voluto porre l’attenzione sulle vittime degli incidenti stradali, sottolineando l’attenzione che bisogna sempre porre sia come pedone sia alla guida di un mezzo come per esempio il monopattino, che offre ben poche protezioni.
Il nostro ringraziamento più sentito va a tutti i volontari della Croce Rossa e in particolar modo, al Sig. Pellegatta che ha sicuramente aiutato i nostri alunni ad essere più consapevoli e a riconoscere che, sapere come comportarsi in situazioni di pericolo, evita di cadere nel panico e fa la differenza!
Prof.ssa Valentina Magni








Data pubblicazione
21 Marzo 2024, 08:10
IPSSCT P. Verri