“Un fiore per…” Marcia della legalità del 22-03-2024
Data:
15 Marzo 2024
In occasione della “Giornata Nazionale della Memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie” che ricorre il 21 marzo e della “Giornata della legalità” che ricorre il 23 maggio, gli istituti Pietro Verri, Maria Immacolata e De Amicis organizzano una mattinata in memoria delle vittime di mafia: circa 700 studenti provenienti dalle scuole cittadine saranno coinvolti in una marcia colorata e festante che vuole sia commemorare le vite stroncate dall’illegalità sia farsi proposta gioiosa di responsabilità collettiva, in memoria di una grande figura di giustizia come Paolo Borsellino.
Saranno idealmente ricordate le 1069 vittime di mafia con fiori colorati realizzati dai ragazzi delle scuole aderenti; i nostri studenti delle classi 2AD, 2V, 3PA, 4PRB e 4QB (sedi di Via Torino e Toce) e 2F, 3F, 4F, 5S, 3T, 4T, 5T, 4U e 5U (sede di Via Azimonti) hanno preparato questi simboli di pace, riconciliazione e rinascita.
La marcia si snoderà all’interno di due grandi parchi della città (Parco Foscolo e Parco del Tessile), per ricordare il tema della fioritura e per dare un profumo fresco a una realtà che a volte non lo è.
Sono previsti tre momenti di lettura di alcuni brani, indirizzati ai giovani e ai ragazzi, pronunciati da Paolo Borsellino e dal fratello Salvatore nelle loro conferenze.
“Un fiore per…” sarà insieme uno slogan e un proposito, per celebrare la bellezza della legalità.
La presenza illustre di Salvatore Borsellino, che incontrerà gli studenti al teatro Manzoni, sarà testimonianza attiva dell’impegno per la giustizia nonché faro civile verso un futuro di integrità e trasparenza.
Interverranno le autorità cittadine e i rappresentanti di Libera contro le mafie e della OdV Società San Vincenzo de’ Paoli.
Il nostro Istituto è impegnato in prima linea nell’organizzazione di questo evento grazie alla prof.ssa Caterina Stefanazzi, referente del progetto, perchè è fondamentale educare le nuove generazioni al tema della legalità.
“La lotta alla mafia deve essere innanzitutto un movimento
culturale che abitui tutti a sentire la bellezza del fresco
profumo della libertà che si oppone al puzzo del
compromesso morale, dell’indifferenza, della contiguità e
quindi della complicità”
(Paolo Borsellino)
Data pubblicazione
18 Marzo 2024, 10:48
IPSSCT P. Verri 
