La biblioteca non è più solo silenzio: gli studenti scoprono la storia e il futuro del polo culturale bustocco
Data:
20 Maggio 2026
Si è concluso con grande soddisfazione il ciclo di visite delle classi dell’Istituto Verri alla biblioteca cittadina, un percorso svolto tra febbraio e maggio che ha permesso agli studenti di conoscere da vicino uno dei principali poli culturali del territorio. Grazie all’accoglienza calorosa, paziente e appassionata del personale bibliotecario, gli alunni hanno abbattuto il classico stereotipo della biblioteca come luogo solo polveroso e silenzioso, riscoprendo uno spazio dove trascorrere ore serene in totale sicurezza.
Durante i percorsi guidati, i giovani hanno esplorato le infinite potenzialità della struttura. Accanto alla ricchezza dei numerosi volumi presenti e alla varietà dell’emeroteca, a sorprendere maggiormente sono state le aree dedicate al tempo libero e alla creatività. Dalla moderna sala gaming alle postazioni dove è possibile suonare liberamente strumenti come pianoforte e batteria, gli studenti hanno scoperto un ambiente inclusivo e aperto a ogni passione.
Tra gli elementi più inattesi e apprezzati, molti alunni sono rimasti colpiti dalla Biblioteca delle Cose, un servizio innovativo che permette di prendere in prestito oggetti di uso quotidiano o strumenti particolari: dalle piastre per capelli alla macchina per il ghiaccio, passando per chitarre elettriche e altri dispositivi utili o curiosi. Un modo concreto per promuovere sostenibilità, condivisione e pari opportunità di accesso alle risorse.
Un valore aggiunto fondamentale è stato il profondo legame con il territorio. Alcune classi hanno infatti avuto l’opportunità unica di visitare i locali storici delle ex carceri di Busto Arsizio o la mostra fotografica ad esse dedicata. Questa immersione totale nella storia locale ha permesso ai ragazzi di scoprire aneddoti inediti e curiosità sulla propria città, rafforzando il senso di identità e appartenenza alla comunità.
L’esperienza si è rivelata preziosa anche per gli studenti più grandi, che hanno appreso di poter partecipare attivamente alla vita della struttura aderendo al progetto BiblioChangers. Questa iniziativa offre ai giovani la possibilità di diventare protagonisti nella gestione degli spazi culturali, trasformandoli in centri di aggregazione su misura per le nuove generazioni.
Dato lo straordinario successo e l’entusiasmo registrato in questi mesi, l’iniziativa si ripeterà il prossimo anno, con l’obiettivo di coinvolgere un numero ancora maggiore di classi e alunni.
Prof.ssa Immacolata Cioffi










Data pubblicazione
20 Maggio 2026, 13:22
IPSSCT P. Verri